Miguel Artín Caetano Jorge Albert Mallebrera

Artículo redactado y revisado por Jorge, Miguel y Caetano

Se ti alleni con intensità, probabilmente investi tempo nel pianificare le tue routine, misurare i tuoi tempi e controllare i carichi. Tuttavia, c’è un errore di base che frena la performance della maggior parte degli sportivi amatoriali e professionisti: trattare il recupero come se fosse un "rimedio" anziché un sistema.

Non si tratta di usare una pistola massaggiante per cinque minuti quando ti fa già male tutto. Si tratta di capire come funziona il tuo corpo e dargli esattamente ciò di cui ha bisogno in ogni momento. Per poterti aiutare in questo, abbiamo creato Wellbeinn University, il nostro spazio formativo in cui ti aiutiamo a migliorare il tuo benessere e la qualità della vita.

In questo nuovo video, Miguel, fisioterapista e CEO di Wellbeinn, analizza la Piramide del Recupero. Scopri, passo dopo passo, i quattro pilastri imprescindibili che cambieranno il tuo modo di assimilare l’allenamento.

1. Il pilastro del recupero, il sonno e il riposo

È il primo gradino della piramide e il più importante. Come spiega Miguel nel video, puoi avere la migliore tecnologia al mondo, la migliore integrazione e una buona routine di stretching, ma se fallisci nel riposo, nulla funziona.

Il sonno è la tua migliore sessione di allenamento. Punto. Quelle ore di riposo profondo sono l’unico momento in cui il tuo sistema nervoso può resettarsi e le tue fibre muscolari rigenerarsi. Se dormi poco o il tuo riposo non è buono a causa dello stress e degli schermi, dimenticati di rendere il giorno dopo.

Nessuna tecnologia al mondo compensa un cattivo sonno. Copri la tua base di 7-8 ore al giorno e poi parliamo del resto.

2. La nutrizione e l’idratazione che dovremmo avere

Una volta che il riposo è garantito, passiamo al secondo gradino. Il tuo corpo è un motore ad alte prestazioni e, come tale, ha bisogno che tu gli restituisca i fluidi e i nutrienti che ha consumato.

Non stiamo parlando solo di prendere un frullato proteico dopo la palestra. Quando fai sport, perdi acqua e minerali attraverso il sudore, e le tue riserve di glicogeno si esauriscono. Se non reintegri questi livelli con un’idratazione costante e una buona alimentazione focalizzata sul recupero, i tuoi muscoli non avranno la "materia prima" necessaria per ripararsi, per quanto tu dorma.

3. Immersione in acqua e sistemi di compressione

Quando sonno e nutrizione sono sotto controllo, entriamo nella zona dove la tecnologia fa una differenza incredibile. Parliamo di immersione in acqua (terapia freddo/caldo) e compressione.

Pensa a quel ginocchio o quella caviglia che, dopo una lunga corsa o una partita intensa, si riscalda e si sovraccarica. L’obiettivo qui è "spegnere" quell’eccesso di calore e aiutare il corpo a svuotare la zona dai residui metabolici generati dallo sforzo.

Dormire ripara, ma la pressoterapia "pulisce". Se hai le gambe affaticate dopo una bella botta, la compressione sequenziale fa una pulizia fisica che elimina la fatica dalla zona all’istante. Niente più attese di 48 ore per far passare il senso di pesantezza. Indossi l’attrezzatura, fai una sessione di 20 minuti e recuperi subito l’agilità.

4. A cosa serve realmente il massaggio sportivo

Arriviamo alla punta della piramide. Il massaggio sportivo, sia manuale che tramite dispositivi di vibrazione percussiva, non è un pulsante di accensione che ripara un muscolo rotto. Il suo vero potere risiede nella comunicazione con il tuo stesso corpo.

Facendoti un massaggio in quella zona che senti come una pietra, stai mandando un avviso al tuo sistema nervoso: "Ehi, rilassa questo e manda sangue". È una scorciatoia per allentare la tensione. Scioglie il muscolo, guadagni mobilità all’istante e, cosa più importante, ti rendi conto di dove stai per romperti prima che succeda.

Miguel Ortín Wellbeinn

"Se non hai un buon riposo e una buona alimentazione, nessuna macchina farà miracoli. Copri la tua base e poi usa la pressoterapia e il massaggio come i tuoi maggiori vantaggi competitivi."

Miguel Ortín — CEO e Fisioterapista di Wellbeinn

La tua nuova tabella di marcia post-allenamento

Il recupero non è un mistero, è una questione di gerarchia. Se non dormi e non mangi bene, il resto non conta. Copri quella base, aggiungi la pressoterapia per migliorare le gambe e usa il massaggio per resettare. Punto. Se rispetti la piramide, i risultati nelle tue prestazioni arriveranno da soli.

Se non vuoi perderti le prossime lezioni di Wellbeinn University, iscriviti al nostro canale YouTube. E se hai già chiara la teoria e vuoi passare alla pratica con la stessa tecnologia che usano i professionisti, dai un’occhiata ai nostri pacchetti di recupero.

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